Spiaggia di Tordigliano: Guida al Trekking nella Culla Nascosta della Costiera
Immagina un angolo di Costiera del tutto privo di stabilimenti, calca e ombrelloni a pagamento. La Spiaggia di Tordigliano è probabilmente il segreto meglio custodito tra la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana: una baia selvaggia incastonata sotto imponenti falesie calcaree, dove l’unico suono è quello del mare.
Non è un posto per tutti: raggiungerla richiede una camminata impegnativa e un briciolo di spirito d’avventura. Ma la ricompensa, una volta arrivati giù, è la sensazione di essersi sbarcati su un’isola deserta.
📍 Tordigliano in Sintesi
- Comune: Vico Equense (frazione affacciata sul Golfo di Salerno)
- Struttura: Tre calette selvagge (due minori e una grande insenatura principale)
- Difficoltà sentiero: Medio-Impegnativo (trekking in discesa/salita su terreno sconnesso)
- Servizi in spiaggia: Nessuno (100% natura incontaminata)

Perché Tordigliano è una Spiaggia Così Speciale?

Dal punto di vista amministrativo ci troviamo nel territorio di Vico Equense, ma il panorama guarda interamente al Golfo di Salerno e all’arcipelago de Li Galli. La baia si articola in tre splendide calette di ciottoli e roccia, sovrastate da pareti a picco sul mare che rendono perfettamente l’idea della maestosità geografica della Costiera.
L’assenza totale di parcheggi lungo la statale e la ripidità del sentiero scoraggiano il turismo di massa. Qui non troverai bar, noleggio lettini o lidi: solo il rumore del vento, la macchia mediterranea e un mare dalle sfumature smeraldo.

Come Arrivare e Cosa Sapere Prima di Partire
1. La Logistica e il Mezzo di Trasporto
Arrivare in auto è sconsigliato (praticamente impossibile): lungo il tratto di statale non ci sono piazzuole di sosta. Il mezzo ideale per raggiungere l’imbocco del sentiero è lo scooter o la moto, da parcheggiare con estrema attenzione a ridosso della parete rocciosa a bordo strada.
2. Il Sentiero di Discesa
Non esistono cartelli o segnaletiche turistiche che indicano il punto di partenza. L’imbocco del tracciato si trova oltre il guardrail della Statale 163. Il percorso si snoda tra gradoni di roccia, terriccio e macchia mediterranea: per questo motivo è tassativamente vietato scendere con infradito o ciabatte da mare. Sono necessarie scarpe da trekking o da ginnastica con una buona aderenza.
3. Attrezzatura Consigliata

- Scorta d’acqua: Almeno 1.5 – 2 litri a persona (non ci sono fonti o bar sul posto).
- Pranzo al sacco e snack: Porta tutto l’occorrente per la giornata, ricordando di riportare su ogni rifiuto.
- Scarpe da scoglio: Utili per muoversi agevolmente sui ciottoli prima di tuffarsi soprattutto chi ha la pianta del piede delicata.
- Protezione solare e cappello: Le zone d’ombra naturali sulla spiaggia dipendono dall’orario e dall’altezza della parete rocciosa.

Vuoi scoprire Tordigliano in sicurezza e in buona compagnia?
Date le difficoltà del sentiero e l’assenza di indicazioni, la prima volta è sempre meglio affrontarla con chi conosce a memoria ogni passo della scogliera! Organizziamo periodicamente escursioni di gruppo trekking + bagno a Tordigliano partendo dalla Campania.



